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Che cos’è un UAV?

UAV (acronimo del nome inglese “Unmanned Aerial Vehicle”) è letteralmente un “veicolo aereo senza pilota”. è cioè un velivolo in grado di volare grazie ad un controllo remoto o ad una impostazione predefinita della propria rotta. Gli UAV sono chiamati anche “droni”, dall’inglese drone che significa “ronzio” per via del caratteristico rumore prodotto durante il loro funzionamento.

Come fa l’UAV ad essere preciso durante il volo e a georeferenziare le immagini con accuratezza?

L’UAV si avvale della tecnologia GPS (maggiore è il numero di satelliti individuati, maggiore è la precisione). Inoltre, è necessario individuare a terra un solo punto di coordinate note, per georeferenziare l’immagine con la precisione richiesta.

Quali sono i vantaggi di un rilievo topografico effettuato con UAV rispetto ad un rilievo tradizionale/rilievo aerofotogrammetrico/laser scanner?

L’utilizzo di un UAV per scopo topografico risulta vantaggioso in quei casi in cui l’area da analizzare è troppo grande per l’effettuazione di un rilievo topografico tradizionale con teodolite, ma troppo piccola per l’impiego di aerofotogrammetria tradizionale, per la quale il processo di acquisizione sarebbe troppo costoso. Rispetto ad un volo effettuato con tecniche tradizionali, infatti, il rilievo con UAV risulta essere più economico.

Inoltre, l’utilizzo di un UAV permette di rilevare agevolmente anche zone impervie o laddove mancano punti di riferimento di facile individuazione da terra, come ad esempio, versanti franosi molto acclivi.

In quanto tempo l’UAV effettua il suo volo di rilevamento?

Il nostro UAV riesce a coprire un’area di 10 kmq con un unico volo da 45 minuti.

Che area si riesce a coprire con un unico volo?

L’UAV riesce a coprire un’area di 10 kmq con un unico volo da 45 minuti.

Quanto dura la batteria del UAV?

La durata della batteria al litio del UAV è di 45 minuti. L’UAV è in grado di tornare automaticamente alla base in caso di batteria scarsa. Per ricaricare la batteria si deve prevedere un tempo di più di un’ora.

Come l’UAV garantisce la perfetta stabilità delle immagini?

L’UAV spegne la sua elica in fase di scatto delle immagini, in modo da annullare le vibrazioni che potrebbero essere trasmesse dalla rotazione dell’elica

Quanto pesa l’ UAV?

L’UAV pesa meno di 700 g, (rientra nell’ambito di applicazione della direttiva ENAC per droni con peso minore di 25 kg) e può perciò essere agevolmente lanciato da un singolo operatore.

Il volo del UAV è influenzato dalle condizioni meteorologiche?

L’UAV è in grado di effettuare foto aeree anche in presenza di vento con velocità fino a 45 km/h. Condizioni ottimali per il volo e le riprese aeree sono assenza di vento (per garantire la completa stabilità del velivolo in fase di scatto) e cielo sereno (per evitare la presenza di ombre sulle foto dovute alle nubi). Comunque, effettuando un sufficiente numero di foto aeree dell’area interessata, è possibile rimuovere i problemi dovuti alla presenza di nubi nel cielo e conseguenti ombre sulle ortofoto.

L’UAV è in grado di tornare alla base in caso di vento troppo forte.

Cosa succede se l’UAV perde il segnale GPS?

Anche se la perdita del segnale GPS è un’evenienza molto rara, in tal caso l’UAV è in grado di rimanere in volo circolare sul punto in cui ha perso il segnale fino a che non lo ritrova. In caso negativo, è in grado di atterrare dolcemente seguendo un percorso circolare e a bassa velocità, in modo da minimizzare i possibili danni a terzi.

Quali prodotti è possibile ottenere eleborando le immagini acquisite dall’UAV?

Elaborando le immagini acquisite dal drone mediante un software dedicato, è possibile visualizzare l’area di studio in tre dimensioni mediante la generazione di una nuvola di punti e ottenere mosaici ortorettificati e modelli digitali di superficie (DSM) dell’area indagata. In seguito è, inoltre, possibile creare mappe relative ad indici calcolati come rapporti tra le bande RGB del mosaico ottenuto.

In quanto tempo è possibile avere i risultati dell’elaborazione?

Il tempo per la restituzione delle immagini è funzione di diversi parametri, tra i quali i principali sono l’estensione dell’area indagata e la risoluzione scelta per l’analisi. A seconda del numero di fotogrammi e dell’accuratezza è possibile avere una prima restituzione dell’ortofotomosaico nell’arco di alcune ore dallo scaricamento delle immagini. E’ però possibile eseguire una prima verifica della qualità delle stesse al momento del rientro dalla missione.

Quale precisione è possibile ottenere sulle ortofoto?

La precisione delle immagini acquisite è inferiore ai 3 cm per quanto riguarda l’ortomosaico, e inferiore ai 5 centimetri per quanto riguarda il Digital Elevation Model (DEM).

Con quale programma viene effettuata l’elaborazione delle immagini?

Il programma da noi utilizzato per la mosaica tura delle immagini è Postflight Terra 3D-EB.