La necessità di rifare il tetto di un edificio storico, difficilmente raggiungibile e particolarmente complesso per disposizione delle falde ha determinato la richiesta da parte del progettista di un rilievo in fotogrammetria finalizzato da una parte alla riproduzione delle corrette geometrie, e dall’altra (in un secondo momento) della valutazione dello stato di conservazione dei coppi di copertura.

Le strutture portanti del tetto (travi, travetti e rompitratta), realizzate in legno, vengono pretagliate in fabbrica, con una tolleranza complessiva di qualche Cm, e montate in opera secondo una sequenza precisa: le connessioni tra travi principali e secondare, tra travetti e rompitratta è realizzata con una tecnica di incastro “a coda di rondine” in grado di aumentare sostanzialmente la rigidità della struttura portante, ma anche di limitare al massimo l’utilizzo di carpenteria e ferramenta, per cui la richiesta della committenza è stata di ottenere un rilievo con accuratezza <3Cm.

Dal modello digitale della nuvola di punti si è quindi ottenuto un disegno CAD-3D di elevata precisione che ha consentito la produzione con limitati sfridi; il riscontro in cantiere durante la fase di montaggio ha confermato l’accuratezza del rilievo consentendo una posa in opera più veloce ed una ricopertura delle tegole

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